La nostra storia

Capitolo I: Il fascino degli intellettuali

Il fascino degli intellettuali nasce nel 2011 come pagina Facebook. Il progetto ha riscosso da subito un notevole successo ed è cresciuto sempre di più, fino a quando nel 2013 il fondatore, Michele Castelnovo, ha deciso di dar vita a un blog dove approfondire tematiche difficilmente trattabili sul social network.
 
Una ventina di ragazze e ragazzi si sono radunati intorno al sito, proponendo contenuti di alta qualità nonostante la giovanissima età.
 
Parallelamente alla crescita e al consolidamento del giornale online, il gruppo de Il fascino degli intellettuali si è costituito, nel 2015, in associazione culturale.
 

Capitolo II: Frammenti Rivista

Nel maggio 2017 il vecchio blog de Il fascino degli intellettuali ha lasciato spazio a un nuovo progetto editoriale: Frammenti – Rivista di attualità e cultura, edito proprio dall’associazione.
 
La frammentazione è la cifra simbolica del nostro tempo: senza certezze e senza punti di riferimento, siamo in balìa della precarietà assurta ormai a condizione esistenziale. Le grandi narrazioni ideologiche sono state distrutte, fatte a pezzi – frammenti, appunto – e l’individuo naviga sperduto nel mare dell’incertezza.
 
Esiste una via di uscita? Noi crediamo di sì. Il compito che ci prefiggiamo, infatti, è quello di rimettere insieme questi frammenti, provando a ricostruire lentamente un puzzle coerente del mondo attraverso la riflessione culturale critica.
 

Capitolo III: Nuovo Progetto Cinema

Il 4 novembre 2019 abbiamo iniziato a scrivere un nuovo capitolo della nostra storia. A due anni dalla nascita di Frammenti, il nostro network si è allargato ed ha accolto un nuovo progetto: NPC Magazine, una rivista interamente dedicata a film e serie tv.
 
NPC Magazine (dove NPC sta per Nuovo Progetto Cinema) non sostituisce Frammenti, anzi le si affiancherà per approfondire ancora di più tutto il mondo del grande e del piccolo schermo. Allo stesso modo, film e serie tv non scompariranno dalle pagine di Frammenti, perché le due riviste dialogheranno costantemente.